Paolo Costa
PAOLO nasce il
10/10/1977, in un piccolo centro dell'entroterra calabrese (Melicucca'),
sito tra il mare e la montagna, due elementi che aiutano sempre ad
ascoltare e apprezzare la musica.
Il primo
approccio al ritmo, non arriva come si può pensare da una canzone o
dall’eco di qualche famoso batterista, ma da frasi ritmiche ripetute,
provenienti dai tamburi che percorrono le vie del paese all'inizio
di qualche festa.
Non c'è
miglior stimolo. Un’attrazione, direi primitiva…. finché non arriva
la prima batteria all’età di 16 anni e quindi può iniziare il
cammino.
Da qui a poco
si crea un gruppo con altri amici anche loro ammalati di musica, una
sfida tra di noi mista ad una mentalità ancora non pronta, ma che alla fine
ci concede, con onore, il primo posto.
Il percorso
musicale cammina sulle tracce del rock, dai PINK-FLOYD ( punto di
riferimento) ai DEEP PURPLE, i DOORS, SPRINGSTEEN, CCCP, BEATLES, DE
ANDRE' e RINO GAETANO.
Con il passare
del tempo viene attratto da altri suoni: quelli del jazz, del blues
fino alla riscoperta del folklore, ma manca uno studio a tutto ciò;
l'istinto non bastava più, l'appuntamento e' rimandato agli anni
successivi, quando decide
di confrontarsi con altre realtà sia per necessità che per
curiosità: lascia la Calabria e arriva a Lonate Pozzolo.
Trascorso un
periodo di stasi, ricomincia da un gruppo dove ritrova vecchi
colleghi e qui inizia contestualmente a prendere le prime lezioni
per cercare di dare un senso a quello che crea non tanto per
diventare un professionista, ma soprattutto per migliorarsi e
divertirsi!
Il gruppo si
perde, la voglia invece no, a distanza di un anno si rimette in
gioco; almeno tentare! E dopo un periodo di contatti, di prove, di
musiche diverse, di gente diversa, di rinvii, un e- mail improvvisa
di tre ragazzi, celati sotto il nome di Loscobos, riaccende in lui la
voglia, il desiderio di provarci...
Da lì a poco
l’incontro con Nicola chitarrista della band, che dopo una
chiacchierata lo invita a cimentarsi almeno in una prova, stavolta non si
trattava di cover, ma di canzoni inedite: era la loro musica.
Dopo pochi
giorni si ritrova per provare e qui finalmente, fa la conoscenza dei
restanti elementi vale a dire Francesco, l'altro chitarrista, e
Stefano il bassista; aiutato dall'istinto, sapendo che non lo
avrebbe tradito, senza sapere a cosa andava incontro si butta nella
mischia.
A fine prova
la prima cosa che gli chiedono è: " COSA NE PENSI ?" domanda strana,
visto che la prima cosa che gli salta in mente è quella di chiedere
la stessa cosa ai tre… in quel momento si rende conto che i Loscobos
adesso erano tornati in quattro.
“…quei tre
ragazzi di Busto mi avevano dato fiducia, ora toccava me a non
deludere o meglio dare il massimo...”.
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